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| Amarezza e rabbia, ma anche consapevolezza della necessità di non farsi prendere dell'emotività, che spesso porta a decisioni affrettate. E' lo stato d'animo di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, autore di una sfuriata verso la squadra, negli spogliatoi, durante l'intervallo di Inter-Napoli. "Donadoni? Non si può cambiare tecnico ogni 5 partite". Il tecnico insomma per ora resta al suo posto, ma con Siena e Roma si giocherà il futuro. "Il mio destino è nelle mani del presidente, non sono preoccupato". Così Donadoni ha cercato di smorzare la tensione dopo la brutta sconfitta di San Siro. "Sono solo dispiaciuto per la squadra, che non merita queste mortificazioni, visto tutto l'impegno che ci mette". Certo è che il Napoli, come ammette lo stesso allenatore, non riesce a liberarsi da quella insicurezza che sembra accompagnare i giocatori soprattutto durante i match di trasferta, conclusi quest'anno con tre sconfitte su tre gare. De Laurentiis ha già perso la pazienza e ora intende fare il punto della situazione. Due giornate ancora. Questo il tempo che il presidente pare intenzionato a concedere al suo tecnico, nella speranza che la squadra possa nel frattempo ritrovarsi, crescendo come gruppo e come personalità. |
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